Ci sono tre regole: 1) c'è sempre una vittima; 2) cerca di non essere tu; 3) non dimenticare mai la seconda regola.
lunedì 9 gennaio 2012
What else?
Lascio spesso le spalle scoperte. Sono la parte di me che amo di più.
Forse l'unica.
Pure, bianche, immuni, innocenti.
Spalle che attirano sguardi di sconosciuti.
Spalle che ispirano baci e morsi.
Spalle su cui si può piangere.
Spalle forti.
Loro sono forti. Io no.
Le mie spalle non si rilassano mai, anche quando non ho i nervi tesi.
Cerco di avere sempre una postura corretta, solo per non farle incurvare e per farle restare fiere.
"Non scrivere bugie, non è vero che non si rilassano mai" - dice una voce alle mie spalle.
"Forse una volta..." - vorrei rispondere. Ma non è il caso. Non più.
"Quando mai si rilassano?" - riesco a dire, il tono sarcastico e la voce fredda
Mi tradiscono gli occhi.
Puttana Eva, a volte li odio.
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